Da pochi giorni è uscito il quarto numero di “Visioni d’impresa”, il magazine di Confindustria Novara Vercelli Valsesia che racconta storie, sfide e successi delle imprese del nostro territorio.
Come di consueto, uno spazio è dedicato ad ANCE Novara Vercelli. Ecco, di seguito, l’articolo a firma del nostro presidente, Luigi Falabrino.
Crescita e innovazione per il futuro di Novara e Vercelli
Un polo di eccellenza sanitaria e motore di sviluppo urbano: il nostro territorio verso un futuro di trasformazione e opportunità per il settore edile
La realizzazione della Città della Salute e della Scienza di Novara rappresenta un’opportunità unica per ridisegnare il futuro urbano, economico e sociale del territorio. Questo progetto ambizioso, che coinvolge il Gruppo Dogliani come capofila dell’appalto, unitamente al Gruppo Nocivelli , avrà un impatto significativo non solo sul settore sanitario, ma anche sull’intero tessuto cittadino e interprovinciale.
La nuova struttura, oltre a ospitare utenti, personale medico e infermieristico, sarà un centro di ricerca di livello universitario. Si prevede che diventi un polo di attrazione per specialisti di alto profilo, portando nuovi residenti e generando uno sviluppo urbano senza precedenti. La zona sud di Novara, in particolare, subirà trasformazioni profonde, con l’ampliamento delle infrastrutture, la crescita di attività commerciali e la necessità di riorganizzare la viabilità. Inoltre, i 37mila metri quadri vincolati dell’attuale ospedale aprono prospettive di riutilizzo sostenibile delle aree dismesse, senza ricorrere a nuovo consumo di suolo.
Come associazione di riferimento per i costruttori locali, ANCE Novara Vercelli sta monitorando con attenzione i rapporti tra la società di progetto e le imprese del territorio. L’obiettivo è massimizzare le ricadute positive per le aziende locali, coinvolgendole nelle diverse fasi dei lavori. Al contempo, l’associazione dialoga con il Comune e la Provincia per pianificare le infrastrutture e i servizi necessari a supportare l’impatto della Città della Salute, garantendo uno sviluppo armonico e sostenibile.
Il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG) di Novara giocherà un ruolo fondamentale. L’attuale piano, risalente ad oltre vent’anni fa, deve essere aggiornato per rispondere alle nuove esigenze. Sarà necessario pianificare le destinazioni d’uso delle aree strategiche, come quelle dell’attuale ospedale, e integrare le opere di urbanizzazione con i nuovi sviluppi. Questo strumento – che partirà purtroppo già in ritardo, a fronte dei tempi di realizzazione connessi alle procedure amministrative -, dovrà guardare ai prossimi dieci-venti anni, essere flessibile e rapidamente adeguato alle nuove esigenze che lo sviluppo del territorio richiederà, tenendo conto dell’espansione residenziale e commerciale legata non solo alla Città della Salute, ma anche alla crescita della Silicon Hub e del settore logistico.
Si prevede l’attivazione di circa 2.500 nuovi posti di lavoro a Novara, con almeno 1.500 famiglie provenienti da fuori territorio. Questo fenomeno richiederà nuove abitazioni, scuole e servizi. Il ritorno all’investimento nel residenziale diventerà centrale, soprattutto per la costruzione di alloggi destinati alla locazione. Per attrarre nuovi residenti, sarà indispensabile sviluppare aree pubbliche, come giardini, servizi al cittadino in generale e parcheggi, che migliorino la qualità della vita urbana. La realizzazione del tratto finale della tangenziale esterna di Novara, prevista entro i prossimi dieci anni, sarà cruciale per connettere la città ai principali poli logistici e industriali. Questa opera influirà positivamente su tutti gli sviluppi in corso, facilitando la mobilità e integrando le nuove aree urbane.
Anche Vercelli sarà coinvolta in questo processo di trasformazione. La progettazione del nuovo ospedale e l’ampliamento dell’offerta universitaria creeranno sinergie tra le due città. La zona tra Novara e Vercelli potrebbe così emergere come una sorta di “Silicon Valley italiana”, attraendo tecnici e professionisti internazionali.
ANCE Novara Vercelli, in questo contesto, lavora da tempo come stimolatore e interlocutore con gli enti locali, contribuendo a definire una programmazione che guarda oltre il 2025. I prossimi anni saranno determinanti per gettare le basi della trasformazione del territorio . La sfida è grande, ma il fermento e l’ottimismo che pervadono Novara e Vercelli dimostrano che questo futuro ambizioso è alla nostra portata.